The show goes on

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Try Something New, Placebo, Muse e delirio!
view post Posted on 9/11/2006, 22:47Quote
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Stilografica

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 23:28


puff, puff, rieccomi, me sempre più assenteista sigh :cry: .. poi spero di riuscir a metter la seconda parte di 'sss ' per il week end... dovrei aver una gg di 50 ore per far tutto :rolleyes:

vabbè, intanto son riuscita a far questo :P

Monica, chiara, graaaassssie tesorine, felice che vi piaccia il Bri solitario ^_^ .. ma qui non lo è + ;)



E ora si prosegue.
Tanto per cambiare, pensavo che il capitolo delle ‘confidenze ‘ fosse solo uno, ma mi è uscito più lungo del previsto (considerando che l’altra metà devo ancora scriverla! ) .. quindi sono diventati due. Si parte dai Placebotti belli.. ;)


XIV.

“Uff, perché siamo ancora qui? Usciamo o cosa?” sbuffa Steve, irrequieto, lasciandosi sprofondare nel morbido divano della Hall.
“E dai, Steve, sono solo le undici e un quarto, non puoi aspettare un altro po’?” commenta Stefan, seduto accanto all’amico.
“Ma non capisci? Non lo dico certo per me. Il mio è un pensiero altruista. Là fuori ci sono persone che hanno bisogno di me: baristi che attendono che io faccia il pieno nei loro locali e tante belle lady che aspettano solo che il sottoscritto le castighi a dovere. Lo vedi? Devo rendere un servizio alla comunità!” si giustifica Steve, con fare melodrammatico.
“Questa non l’avevo ancora sentita!” scuote la testa Stefan, sorridendo.

“Caro mio, sono i vantaggi dell’essere single, ma a quanto pare questa è una gioia che ormai tu non conosci più.. “ continua l’altro, per poi guardargli il collo con finto fare apprensivo.
“Ti sei messo a fare il vampiro tutto ad un tratto o c’è una ragione specifica se stai fissando il mio collo?” chiede Stef, ma la sua apprensione è vera.
“Stavo solo controllando se ti è rimasto qualche segno.. “ spiega il primo.
“Di cosa?” domanda il secondo, sempre più sconcertato.
“Logico, del guinzaglio che Dom ti ha messo nelle ultime due settimane! Ma sorprendentemente pare che stasera ti abbia lasciato sciolto, libero di scorazzare per conto tuo.. “ lo prende in giro Steve.
“Hey! Sappi che io non sono il cagnolino di un accidenti di nessuno! E può anche darsi che sia stato io a dare la serata libera a lui!” si difende Stefan.
“Sì, certo, come no?” commenta il suo interlocutore, col più lampante degli scetticismi, cosa che irrita ulteriormente Stefan.

“Invece di prendermi in giro, faresti meglio a preoccuparti già adesso del fatto che un giorno, tra una manciata di anni, ci sarà qualche ragazzo che vorrà castigare tua figlia!” lo mette in guardia Stef.
“Ti garantisco che questo non accadrà mai. Ho già un piano ben preciso: Emily non uscirà di casa finché non avrà.. almeno trent’anni, e anche allora ogni ragazzo potrà toccare la mia bambina, solo e soltanto dopo che io avrò provveduto personalmente a farlo castrare!” ringhia Steve, infastidito al solo pensiero.
“Hey, amico, lo stile Grande Papà Geloso e Iper- protettivo ti si addice davvero!” ridacchia Stef.

“Ad ogni modo, tornando a Dom e me, non te l’ho ancora detto, ma abbiamo intenzione di.. “ aggiunge subito dopo, ma l’altro lo interrompe.
“Possiamo andare adesso?”
Per tutta risposta, Stef getta un occhio ai piani di sopra.
“Fammi fare un tentativo prima.. “
“Credi che sia finalmente ritornato?” domanda Steve.
“Io suppongo di sì.. “
“Io non ne sarei tanto convinto. Sai che c’è? Che a furia di scrivere così tante canzoni sui suoi adorati fantasmi ora si comporta come uno di loro, con tutto questo sparire per il giorno intero, senza lasciar traccia, ne un avvertimento.. detesto quando fa così!” brontola Steve.
“Beh, lo sai, è solo uno dei suoi giorni con la luna di traverso.. “
“Uno?! Dannazione, nel giro di un anno, Brian avrà almeno 255 dannatissimi giorni con la luna di traverso!” replica Steve.
“Forse, ma nei restanti 110 è davvero adorabile, non puoi negarlo!” ribatte l’altro.

E’ ovvio che stanno solo scherzando. Se non andassero d’accordo con Brian sul serio, non ci suonerebbero certo assieme da così tanto tempo. E poi quale gruppo di amici, fosse anche il più compatto, non ha mai i suoi alti e bassi?

“Ad ogni modo, sai che ti dico? Sono così sicuro della sensazione che ho che ora vado su e non solo lo troverò, ma sarà anche di luna giusta. E se non è così, hai la mia parola che ti pagherò da bere.. ben consapevole del rischio di rimaner col portafogli prosciugato.. conoscendoti!” afferma Stefan.
“Mi piace questa cosa. E magari pensi pure di riuscir a convincerlo a venir con noi?” lo sfida Steve, pregustandosi già tutti quei potenziali drink a scrocco.

“Ora pretendi un po’ troppo, vedrò che posso fare.. ma non ti assicuro niente. Torno fra un minuto. Ok. Forse non proprio un minuto.. “ ammette l’altro, salendo le scale.


Prima ha mentito.
Non è poi così sicuro che Brian sia già rientrato.
Infatti bussa alla sua porta poco convinto, tanto che si stupisce non poco quando la porta si apre, con Brian che lo scruta con aria inquisitoria.
“Il mio portafogli è salvo!” pensa ad alta voce Stefan, sollevato.
“Uh?” si acciglia l’altro.
“Lascia stare. Volevo solo accertarmi che fosse tutto ok.. “ spiega Stef.
“Sì, non ti preoccupare. So di non esser stato esattamente Mr. Vi-Faccio-Compagnia oggi, ma adesso va molto meglio.. “ afferma Brian, con un debole accenno di sorriso.
“Così meglio che vuoi andar per pub con Steve e me?” domanda speranzoso Stefan.
“Uh, no, quello no. Sono, come dire.. esausto a causa di ciò che ho fatto oggi.. non credo di aver mai camminato così tanto. Insomma, preferisco restare qui. Ma voi andate, divertitevi e.. cercate di non combinare troppi danni!” li prende in giro Brian. “Ci vediamo domani.. “ conclude.
“Allora, io vado.. Ma.. sei sicuro che sia tutto ok?” si accerta Stef.
“Certo… “ risponde Brian, augurandosi che il suo amico non insista oltre, o sa già che finirà per avere l’ennesimo crollo emotivo.

Con suo evidente sollievo, lo vede voltarsi e andar via e resta sul corridoio per osservar meglio la scena.
Peccato che, a un passo dalle scale, Stef faccia dietro front e torni in camera sua, trascinandolo all’interno con lui e chiudendo la porta alle loro spalle.
“Ma.. c’è Steve che ti aspetta giù.. “ gli fa notare Brian.
“Beh, credo che continuerà ad aspettarmi ancora per un po’. Andiamo, Bri, lo sappiamo entrambi che quel ‘Certo ‘ in realtà significa ‘No, non c’è un accidente di niente che sia ok ‘!” ribatte Stefan.
“A dire il vero era qualcosa di un po’ più colorito di ‘accidenti ‘, ad ogni modo.. dannati te e la tua capacità di leggermi come un libro aperto!” borbotta Brian.
“Già, e visto che sei tornato da ‘Non-mi-troverete-mai-Landia ‘ vuol dire che sei pronto per parlarne.. “ commenta Stef, sedendosi sul letto e facendogli segno di raggiungerlo. “Da bravo, vieni qui e racconta tutto al caro vecchio Steffy!” lo sprona lui.
Sapendo di non aver altra scelta, Brian non solo obbedisce, ma si sdraia pure, appoggiando la testa sul grembo del suo amico, nonché confidente più intimo.

“Sai, è da ieri sera che sono dell’idea che ci sia qualcosa che non va .. “ incalza Stefan, ma poi un suono di cellulare, il suo, distoglie la sua attenzione, deviandola sul messaggio ricevuto.
Brian lo osserva mentre l’altro sorride intenerito, digita in fretta qualcosa e spedisce la risposta.
“Scusa,. Dicevo,ieri sera.. “
“Che c’era che non andava ieri? Mi sembra che il concerto sia andato benone, poi con ‘Haemoglobin ‘ li abbiamo mandati tutti in delirio. Ero certo che sarebbe piaciuta.. “ lo interrompe Brian.
“Non è per il concerto in sé, quello è andato meglio di quanto credessi. Il punto è che eri sul palco col corpo, ma la mente era altrove.. “
“Che intendi dire?”
“Beh, è risaputo che ti incazzi di brutto se sorprendi qualcuno a farti anche solo una foto mentre ti esibisci, no?” riprende il discorso Stef, mentre gli sposta dalla fronte qualche piccola ciocca che ormai non risente più dell’effetto del gel, con un affetto che ha quasi un che di materno.
“Sì, puoi dirlo forte. Del resto, se ci sono cartelli con scritto ‘Niente riprese audio e video ‘ un maledetto motivo ci sarà!” sbuffa Brian.
“Sì, lo so. Ma il fatto è che ieri in prima fila c’era una ragazza con la videocamera e praticamente credo che si sia ripresa quasi tutto il concerto!” lo informa lui.
“Uh! Dici sul serio?” si stupisce Brian.
“Ecco! Vedi che intendo per ‘ mente altrove ‘ ? Io ero lì che pensavo ‘Ecco, ora come minimo la fa sbattere fuori ‘ , e invece tu non solo non te ne sei accorto, ma eri totalmente assorto che ti ho visto salutar con la mano nella sua direzione.. e più di una volta. Questo è un atteggiamento che puoi avere solo se sei incredibilmente felice.. o spaventosamente depresso. E, correggimi se sbaglio, ma sono più propenso alla seconda ipotesi.. “ spiega Stef.
“Ed è quella giusta. Ora comincio a preoccuparmi sul serio.. “
“E io mi preoccupo con te.. “ ribatte Stef.

“Sai qual è la cosa che proprio non mi va giù? Il fatto che il mio sesto senso possa avermi ingannato. Eppure ero sicuro che ci fosse un certo interesse da parte di Matthew… possibile che mi sia sbagliato? Che abbia visto cose che non c’erano?” si domanda Brian.
“Tu ti penti di quel bacio?” gli risponde con un’altra domanda Stefan.
“Per prima cosa, non è stato nemmeno un vero bacio. E seconda cosa, no che non mi pento, quella è una cosa che andava fatta e la ripeterei mille e mille volte. Anche se probabilmente devo aver scelto posto e momento sbagliati, ma quando lascio fare al mio istinto va sempre a finir così.. “
“Non esistono un posto e un momento sbagliati per esser baciati da te.. “ gli fa l’occhiolino Stefan, in ricordo dei tempi passati.
“Adulatore!” sorride dolcemente Brian, prima che un altro avviso di messaggio sul cellulare di Stefan li interrompa nuovamente.

Stavolta Stef si limita solo a leggerlo con un mezzo sorriso, riponendo il telefonino in tasca.
“Dimmi un po’, ieri a fine concerto fino a che ora sei rimasto nel backstage, considerando che Steve e io siamo andati via che era mezzanotte passata?” lo interroga lui.
“Uh, non saprei, all’incirca qualche minuto dopo che siete andati via voi, sarà stata mezz’oretta al massimo.. “
“Molks, guarda che mi accorgo quando menti!” finge di rimproverarlo Stef.
“E va bene. Sono rimasto lì un po’ di più.. “
“Quanto di più?”
“Le .. le due .. “ ammette Brian, quasi in un sussurro.
“Accidenti, ci speravi davvero eh?”
“Già. Ma almeno questo mi ha insegnato a non illudermi più, non ci ricascherò. Ormai mi devo metter il cuore in pace. E’ solo che non sopporto questa sensazione di freddo rifiuto, è terribile. Mi rimanda ai tempi della scuola, quando tutto era uno schifo. E quel dannato ragazzo che mi sta ossessionando ha fatto riaffiorare tutti quegli odiosi ricordi.. “ confessa Brian, alzandosi per veder meglio Stef.

< Fammi capire bene: è * lui * che sta ossessionando * te * ? > si ripete stupito il suo interlocutore, ma non si azzarda ad interromperlo.

“Eppure le cose sono cambiate. Io sono cambiato, ormai sono il Brian Molko a cui nessun essere vivente può resistere, donna, uomo o animale che sia!” continua lui.
Stavolta Stefan non può fare a meno di interromperlo.
“Animale?!” ripete sconvolto.
“E dai, non fare quella faccia. A quanto pare sai capire quando mento, ma non quando scherzo. Lo sai che mi piace esagerare.. “ lo rassicura Brian, con un sorrisetto.
Stefan gli sorride di rimando, annuendo poco convinto, mentre una priorità si fa strada nella sua mente.

< Nota a me stesso. Fare uno di quei test tipo ‘ Quanto bene credi di conoscere il tuo migliore amico?’ ! >

“Beh, Bri, lo sai, dal passato non si può scappare.. “ commenta lui.
“Sì che lo so. ‘The past will catch you up as you run faster ‘ (‘Il passato ti raggiungerà mentre tu corri più veloce ‘ ). L’ho anche scritto in una delle nostre prime canzoni. Wow, certo che a volte la mia saggezza mi spaventa!” sorride compiaciuto Brian.
“A me invece a volte spaventa la tua modestia!” alza gli occhi Stef.
“Ad ogni modo, non ti torturare più con questi pensieri. Per me , la fase di freddo rifiuto di Matt è solo temporanea. Ad ogni modo, tu non ti devi rimproverare nulla. Non voglio darti false speranze, ma se è destino qualcosa accadrà . E se è questo ciò che davvero vuoi, io te lo auguro con tutto il cuore, piccolo!” sorride Stef.
Brian sta per sorridergli, ma poi si imbroncia.
“Uff, certo che con tutti i modi in cui puoi chiamarmi, ‘piccolo ‘ potresti anche evitarlo, soprattutto quando a dirlo è uno spilungone come te!” sbuffa lui, facendolo ridere.

“Ecco, questo è già segno che stai meglio. Quindi ora ti va di uscire con me e Steve?”
“Che mi sento meglio è vero, mi ha fatto bene parlare con te, come sempre. Ma quella di prima non era una scusa. Sono esausto sul serio e mi sembra già un’impresa ardua arrivare fino alla Hall, quindi puoi immaginare! Ma voi andate pure, anzi.. muoviti, prima che Steve perda la pazienza e si metta a sfasciare mezzo Hotel!” ridacchia Brian, mentre il cellulare di Stef avvisa dell’arrivo dell’ennesimo messaggio.

“Non può essere. Non può essere, non può essere..” ripete Stef, a mo’ di mantra, estraendo il cellulare e scoprendo chi è il mittente.
“E invece può essere eccome!” sbuffa, scocciato.

“Fammi indovinare… è Dom?” azzarda Brian.
“Già, tre messaggi in nemmeno un quarto d’ora. Dannazione, credo che nemmeno le ragazze possano essere tanto assillanti!” sbotta lui.
“Fidati, possono esserlo anche loro e molto di più, parlo per esperienza.. “ osserva Brian, ricordando una sua ex particolarmente soffocante.
“Guarda, l’unico motivo per cui non lo pianto ora è che domani è l’ultimo giorno che ci vediamo, almeno fino a Dicembre!” spiega Stef.
“Oh. Allora non è una cosa seria.. “ commenta Brian.
“No. Né io né lui siamo pronti per quello. Diciamo che ci divertiamo finché dura.. “ precisa lui.
“Ti dirò. Un po’ mi spiace, dato che non siete affatto male come coppia. Ma egoisticamente un po’ ne sono anche contento. Sai, cominciavo ad essere geloso.. “ scherza Brian, dandogli un affettuoso buffetto sulla guancia.

“Beh, ora è meglio che vada. Coraggio, Bri, devi solo resistere un altro giorno. Poi vedrai che ora di Dicembre magari nemmeno ci penserai più.. “ lo saluta Stefan, per poi uscire dalla stanza.

< Ancora un giorno soltanto… non capisco se questo mi solleva.. oppure mi angoscia.. > si domanda confuso il ragazzo.

TBC

Ehmm.. lo so.. forse ho un po’ esagerato col ‘pucciosismo ‘ tra Bri e Stef .. ma non ho resistito, li adoro troppo insieme! :wub:
Stesso discorso per Matt e Dom :wub: .. ma ve ne accorgerete nel prossimo capitolo ;P

È buffo il fatto che solitamente lo slash mi lascia indifferente, ma quando riguarda ‘sti quattro tipini, il discorso cambia, eccome se cambia!!! :woot: ;P

Credo che sia palese, ma preciso comunque.. quella sciocchezza sull’animale.. e il test… è solo per scherzo, non ci credo nemmeno minimamente… vero che l’avete capito???? :unsure: :unsure: :blink:

Spero continui a piacervi, ma siete sempre liberi di dirmi qualunque cosa vi passi per la testa, ovvio!
alla prossima e grazie anche a chi legge e basta! ;)

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per gentilissima concessione di v4l3nz4 ..

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'Don't give up on the dream
Don't give up on the wanting'

da 'Because I want you ' dei Placebo


'Don't waste your time or time will waste you '

da 'Knights Of Cydonia' dei Muse


da un test che ho preso da quest'indirizzo (http://www.blogthings.com/whattypeofwritershouldyoubequiz/ ), trovato spulciando per altri profili.. è emerso che:
You Should Be a Joke Writer


You're totally hilarious, and you can find the humor in any situation.
Whether you're spouting off zingers, comebacks, or jokes about life...
You usually can keep a crowd laughing, and you have plenty of material.
You have the makings of a great comedian - or comedic writer.


ne sono troppo contenta!!
 
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view post Posted on 14/11/2006, 21:13Quote
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Topina

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 19:41


Io lego!!! Anche se arrivo in ritardo come questa volta... colpa del mio pc traditore!!! Ma appena tornata sono subito fiondata alla tua storia!V ^_^

Che dire.... mi piace un sacco come hai imbastito il rapporto tra stephen e Brian, lo trovo molto reale, soprattutto per come li ho sempre immaginati io. Ammetto che ora non vedo l'ora di leggere quello tra il mio Dom e matt... musettini miei, il 2 si avvicina!!!


Do you want to surrender?
Or fight for victory?


Me ne frego di respirare, voglio solo sentire questo sapore di cioccolata che unisce le nostre bocche fino a che lui mi donerà questo momento. Ogni secondo non va sprecato, potrebbe essere l'ultimo
Da Into the Night, di Blue_Moon, Alias Famalewolf89, Alias Nicole


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view post Posted on 26/11/2006, 17:03Quote
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Stilografica

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 23:28


monica, non so + come ringraziarti, sei un tesoroooooo!!! :wub: :wub:
con un pò di ritardo ma fianlmente eccoti Matt e soprattutto Dom, eh eh :P

DICEMBRE è ORMAI A 2 PASSI AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH, EMOSSSSSSSIOOOOONEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!! :woot: :woot: :woot:

E ora si prosegue, spero vi diverta:

XV.

************************************** (Contemporaneamente)

Nonostante siano state davvero poche, poco più di un paio, quelle ore di sonno sono state un vero toccasana per Matthew.
Un buon pasto ha fatto il resto e ora di sera si è sentito come nuovo.. o quasi.

Perché, benché come di consueto il concerto sia stato un successone, qualche piccola difficoltà l’ha incontrata, soprattutto con quelle più nuove.
Infatti, ha ‘pasticciato ‘ un po’ con l’ultimo riff di ‘Invincible ‘ e si è inventato di sana pianta tutta la seconda strofa di ‘Map Of The Problematique ‘, basandosi il più possibile sull’assonanza delle parole con quelle originali, sulle quali in quel momento ha avuto il buio più completo.
Ad ogni modo, dato che il pubblico intero era troppo impegnato a cantar con lui a squarcia gola, ad urlare e a dimenarsi, praticamente nessuno si è accorto di quelle due precedenti imprecisioni.
Nessuno.. all’infuori di Tom, che già medita vendetta!

Ma non ha il tempo di dirgli nemmeno mezza parola, perché viene preso in disparte da Chris e Kelly, venuta ad assistere all’ultimo concerto del marito in quella tappa, con i figlioletti al seguito.
I due, sentendo l’esigenza impellente di passar un po’ di tempo per conto loro, trasformano Tom nel babysitter perfetto a tempo record e si dileguano, lasciandogli in custodia due ragazzini talmente vispi e arzilli che pare proprio che dormire sia l’ultima cosa a cui pensano.
Del resto, quell’ambiente affollato, caotico e adrenalinico non aiuta di certo, quindi al povero Tom non resta che provvedere a rientrare subito in Hotel con le due adorabili piccole pesti, prima che decidano di mettersi a giocare a nascondino nell’arena!

Invece, per Dominic la fine del concerto significa principalmente che può finalmente riaccendere il suo telefonino.. e non c’è bisogno di dire chi è la prima persona con la quale smania di ristabilire un contatto!
Mentre è intento a fare ciò, Matthew lo raggiunge nel backstage, dopo aver liquidato un paio di fan, in modo piuttosto frettoloso, ma pur sempre gentile.
“Hey, Dom, stavo pensando.. perché non ci facciamo due birrette, ma soprattutto, molte, molte chiacchiere?” esordisce lui, sedendosi accanto all’amico, sul divanetto. “Ovvio, sempre che tu ti possa fermare. Se devi andare da Stef lo capisco.. “ aggiunge subito dopo.

“No, niente Stef. Negli ultimi giorni qui siamo stati così appiccicati, neanche ci avessero incollati l’uno all’altro col super-attack, che abbiamo deciso di prenderci una serata libera, prima di salutarci domani. Del resto, lo capisco se vuol uscire con i suoi amici, non sono certo uno di quei tipi ultra gelosi e assillanti che non fanno che monitorare la vita del proprio partner!” specifica Dom, senza smettere di premere i tasti sul suo cellulare, uno dopo l’altro, cosa che non sfugge a Matt.
“Si può sapere che stai facendo?” domanda.
“Mi sembra ovvio. Gli mando un sms tipo ‘Dove sei? Che fai? Mi manchi, non vedo l’ora di rivederti… ‘ .. e altre cose.. “ risponde l’amico, con uno sguardo che la dice lunga.
“Ti prego, risparmiami le ‘altre cose ‘!” lo supplica Matt.
“E credo che andrò avanti così ogni cinque minuti.. “ continua l’altro.
“Hai ragione. Questo non è affatto essere assillanti!” commenta sarcastico Matt.

“Tu sei solo invidioso perché non hai nessuno con cui messaggiare!” alza gli occhi Dom. “O meglio, lo avresti, se solo lo volessi. “ aggiunge.
“In effetti.. è il motivo per cui ti ho cercato.. “ ammette l’altro.
“Bene. Ma prima te la faccio io una domanda: perché hai scelto di parlar proprio con me e non con Chris?” lo interroga il biondo.

“Beh, per varie ragioni. Prima di tutto, Chris è già andato via .. “
“Sai che non è per quello. Vai avanti.. “
“Poi.. come posso dire.. fra voi due tu sei quello che mi somiglia di più, e quindi mi sento più a mio agio a parlar con te .. “
“Perchè mai qualcuno che ti somiglia un po’ dovrebbe farti sentire più a tuo agio?” chiede Dom, confuso.
“Non te lo so spiegare, ma ti giuro che funziona!” assicura il moro.
“Tu sei strano forte!” sentenzia l’altro.
“Dannazione, Dom, saranno ormai quindici anni che continui a ripetermelo!” sbuffa Matt.
“E sta’ pur certo che fra altri quindici anni sarò ancora lì a ripeterlo. Tu sei strano forte!” ribadisce l’altro.

“Perché non me lo dici apertamente che preferisci parlar con me perché vuoi un po’ più di bene a me che a Chris?” lo sprona lui.
“Lo sai che vi voglio bene uguale.. “ replica l’altro.
“Tanto lo so che è come dico io.. “ canterella Dom, con fare infantile, il che lo rende adorabile agli occhi di Matt.
“Però c’è anche un altro motivo.. “ spiega il moro.
Dom esulta silenziosamente, perché con quella risposta lui ha confermato la sua ipotesi.
“Tu sei quello più predisposto a capirmi.. “
“Perché?”
“’You could be the one who listens/ To my deepest inquisitions (Tu potresti essere quello che ascolta/ Le mie più profonde inquisizioni )’ “ canta Matthew.
“E’ carino, ma non è sufficiente. Te lo richiedo: perché? E poi, abbiamo appena finito un concerto, non sei stufo marcio di cantare?”
“Mai!” è la chiara, immediata e concisa risposta dell’interpellato.

Ma c’è ancora una domanda alla quale non ha risposto.
“E va bene. Ho scelto di parlar proprio con te, perché.. perché tu.. tu sei.. “ tentenna lui.
“Maledizione, Matt! Non è una malattia, non è un insulto, non è niente di impressionante. Dillo!” lo sprona Dom, alzando gli occhi.
“Perché tu sei gay!” ammette finalmente Matt.
“Bravo. Visto che non era poi così difficile?” sorride l’altro. “E perché questo ti dovrebbe aiutare?” chiede subito dopo.
“Perché io ho davvero tante domande e probabilmente tu hai tutte le risposte.. “ spiega l’altro.

“Per prima cosa, com’è cominciato?”
“Cosa?”
“Lo sai benissimo cosa. Voglio dire .. ci conosciamo da quando eravamo adolescenti. Quante volte abbiamo litigato per la stessa ragazza? E di solito eri tu ad aver la meglio.. “ gli ricorda Matt.
“Ragazze intenditrici!” sorride Dom, al ricordo.
“Però, vedi, quello era il passato. Poi, poco a poco, giorno per giorno, mi sono reso conto che non era quello che volevo, che così non ero felice, che non stavo bene con me stesso, che avevo bisogno di qualcosa di differente.. “ spiega Dom.
“E da quando l’hai trovato sei felice, giusto?” conclude la frase per lui Matt, mentre sul cellulare di Dom arriva la risposta di Stef.
“Eccome se sono felice!” dichiara Dom, innalzando il telefonino con un sorrisone, prima di leggere il messaggio.

“Ora però mi devi dire perché stiamo parlando di questo!” gli impone, una volta finito di leggere.
“Sì, hai ragione. Però.. uff, da dove comincio?” temporeggia Matt, giocherellando nervosamente con le bretelline nere che lo aiutano a sorreggersi meglio i calzoni neri che ha scelto di indossare, abbinati a una maglia a maniche lunghe a strisce orizzontali nere e verdi.
Invece, in occasione dell’ultima tappa inglese, almeno per quanto riguarda il periodo estivo, Dom ha optato proprio per i suoi famosi jeans giallo canarino, con una semplice T-shirt nera.

“Magari potresti cominciare dall’inizio, che dici? E guarda che con inizio non intendo la mattinata delle cover reciproche. Ho la netta sensazione che sia successo qualcosa prima. Qualcosa che tu ora mi spiattellerai.. “ risponde lui, alzandosi e prendendo dal frigobar due lattine di birra, lanciandone una a Matt. “E questa aiuterà!” aggiunge, tornando a sedersi.

I due sollevano la linguetta e bevono un paio di sorsi con una sincronia perfetta, dopodichè Matt si prepara al racconto.
“Hai indovinato. E’ successo qualcosa la prima sera, al loro Hotel..”
“Ah, la mia prima serata con Stef!” sospira Dom, mentre digita la risposta al messaggio, pur prestando grande attenzione a Matt.
“Beh, non ci tengo a sentir i dettagli! Stavo dicendo, per un motivo o per l’altro, a un certo punto siamo rimasti soltanto io e Brian, e lui mi ha proposto di bere qualcosa insieme. Dopo qualche paranoia, ho deciso che non ci vedevo nulla di male..”
“Solo * qualche * paranoia? Conoscendoti, come minimo sarai caduto in trance, analizzando ogni singolo aspetto della situazione!” lo prende in giro Dom.
Matthew per un attimo si domanda se quella sera Dom non fosse nascosto da qualche parte ad osservarli, ma non lo da certo a vedere.

“Mi fai continuare o cosa?” sbuffa lui, con fare scocciato, e Dom alza le mani, in segno di resa.
“All’inizio, tutto bene. Chiacchieravamo tranquilli, ma poi lui si è avvicinato e.. ha cominciato a guardarmi in modo diverso. Poi mi ha toccato una gamba e.. “
“E??” domanda Dom, impaziente di sentir il resto, stringendo con vigore la lattina, col poco contenuto che ne rimane.
“E.. diciamo che mi ha fatto un’avance davvero esplicita .. “ prosegue Matt, svuotando la sua.
“Cosa? Cosa? Cosa?” va alla disperata ricerca di dettagli il suo interlocutore.
“Questo non te lo dico nemmeno se bevo venti birre di seguito! Era molto esplicita. Fine del discorso!” puntualizza Matt, innervosito.
“Uff, va bene, vorrà dire che mi affiderò alla mia fervida immaginazione!” si rassegna Dom.
“E tu come hai reagito?” gli domanda.
“Come vuoi che abbia reagito? Me ne sono andato e gli ho detto di togliersi certe idee dalla testa. Poi s’è visto quanto ha seguito il mio consiglio.. “ alza gli occhi il moro.
“Sì, lo so.. la mattina dopo c’eravamo tutti e abbiamo visto che è successo .. certo che ora si spiegano molte cose.. Ok, salta alla sera, quando t’ho lasciato solo con Brian, nel backstage.. “
“Allora ammetti di averlo fatto di proposito!” sbotta Matt, lanciandogli un’occhiataccia.
“Chi? Io?! Mai!” replica il biondo, con l’espressione più innocente che riesce ad assumere.

“Fatto sta che ho provato a liquidarlo, ma lui è andato avanti a intortarmi coi suoi discorsi, e poi si è avvicinato così tanto che.. per poco non ci baciavamo. Non so perché poi si è tirato indietro.. “ commenta Matt.
“Sbaglio o avverto una nota di disappunto?” gli fa notare Dominic.
“Sbagli! Me lo chiedevo e basta.. “ precisa il moro.

“Ce l’ho io una domanda. Quando lui si è avvicinato.. tu che hai fatto?” lo interroga il biondo.
“Ehm.. niente. Volevo indietreggiare.. ma al tempo stesso non lo volevo affatto..”
“E allora cos’è che volevi?”

“Questa è una domanda da un milione di dollari! Non lo so. Sai, tra quello che sta succedendo in queste ultime settimane e certe cose che scrivono su di me .. tra un po’ nemmeno io saprò più chi sono e che cosa voglio!” ammette Matt, esasperato.
“Aspetta un attimo. Che cosa intendi per ‘cose che scrivono su di me ‘? Qualche intervista falsa su un giornale di gossip forse?” domanda Dom, incuriosito.
“No, non c’entrano le interviste, mi mancano solo quelle! Mi riferivo a.. non lo sai? Vabbè, del resto anch’io l’ho scoperto da poco. Comunque, sul web girano delle cose che si chiamano.. boh.. fiction qualcosa.. e lì la gente rende i personaggi famosi, sia di fantasia che reali, protagonisti di storie che scrivono loro, dove può succedere di tutto, a loro piacimento. Per qualche strano motivo, pare che ciò li diverta molto. Quel che è ancora più bizzarro è che ce ne sono tantissime su me e te.. come coppia! Non che le abbia lette, ovvio, ho giusto dato un’occhiata al riassuntino iniziale.. Ad ogni modo, non lo trovi assurdo? Da morire dalla risate!” spiega Matt, ridacchiando divertito.
Peccato che Dom non rida affatto con lui, perché è troppo assorto nei suoi pensieri dopo quella notizia.


(Fine Prima Parte)

Per sapere come reagirà Dom .. e scoprire il resto delle confidenze, appuntamento alla seconda parte.. perché ‘sti due parlottano talmente tanto che ho dovuto dividere il capitolo, eh eh! ;-P

Ad ogni modo, capito ora perchè mi serviva a tutti costi un Dom gay? :rolleyes: :blink: Anche se mi sento in colpissima nei confronti di quello vero... :unsure: :(

Per quanto riguarda Chris .. non so bene quanti figli abbia :wacko: . Perché mi sembra che ne avesse due.. ma c’è un sito dove si dice che ne abbia addirittura quattro ( eh, eh a quanto pare il caro Chris si da da fare con la mogliettina !) .. quindi boh.. ho optato per due.. o al limite, solo due abbastanza grandicelli da poter stare lì .. ;)

Spero continui a piacervi, ma come sempre liberi di dirmi qualunque cosa! :unsure:

Appuntamento alla prossima

grazie a chiunque legga ^_^


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per gentilissima concessione di v4l3nz4 ..

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'Don't give up on the dream
Don't give up on the wanting'

da 'Because I want you ' dei Placebo


'Don't waste your time or time will waste you '

da 'Knights Of Cydonia' dei Muse


da un test che ho preso da quest'indirizzo (http://www.blogthings.com/whattypeofwritershouldyoubequiz/ ), trovato spulciando per altri profili.. è emerso che:
You Should Be a Joke Writer


You're totally hilarious, and you can find the humor in any situation.
Whether you're spouting off zingers, comebacks, or jokes about life...
You usually can keep a crowd laughing, and you have plenty of material.
You have the makings of a great comedian - or comedic writer.


ne sono troppo contenta!!
 
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view post Posted on 29/11/2006, 09:07Quote
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Mont Blanc

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 10:04


Tata Lu!!! letto tutto!! e.... bellissimooooo!! continua a piacermi tanto la tua storia!! è molto fresca e ci sono parti che mi ricordano troppo le confidenze fra donne!!!! :P:P:P:P

tesora continuaaaaaaaa

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Topina

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 19:41


Ohhhhh!!!!!

CITAZIONE
Comunque, sul web girano delle cose che si chiamano.. boh.. fiction qualcosa.. e lì la gente rende i personaggi famosi, sia di fantasia che reali, protagonisti di storie che scrivono loro, dove può succedere di tutto, a loro piacimento. Per qualche strano motivo, pare che ciò li diverta molto. Quel che è ancora più bizzarro è che ce ne sono tantissime su me e te.. come coppia! Non che le abbia lette, ovvio, ho giusto dato un’occhiata al riassuntino iniziale.. Ad ogni modo, non lo trovi assurdo? Da morire dalla risate

Qui sono morta io dalle risate: riuscivo proprio ad immaginarmi la scena, figurati!!!

Cmq, mi piace questo scambio di battutine e Dom è splendido anche in versione gay (anche se da etero stranamente mi attizza di più -_-) e le confidenze dei due sono veramente carine.

E poi che dire? Sabato è sempre più vicino e non vedo l'ora di andare al concerto!!!!!!


Do you want to surrender?
Or fight for victory?


Me ne frego di respirare, voglio solo sentire questo sapore di cioccolata che unisce le nostre bocche fino a che lui mi donerà questo momento. Ogni secondo non va sprecato, potrebbe essere l'ultimo
Da Into the Night, di Blue_Moon, Alias Famalewolf89, Alias Nicole


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Stilografica

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 23:28


Chiara ( felice che questa storia ti sembri fresca, è quello che volevo :D ), Monica (felice ti sia piaciuta quella cosa sulle fan fic eh, eh :D 9, io non so + come ringraziarvi, tesorine :wub: :wub:

ora, anche se un pò in ritardo , proseguo e, se il 9 ottobre dai Placebotti mi son rotta metà delle ossa, domani dai Museucci provvedo a massacrarmi quelle restanti ah ah :woot: :P :rolleyes:

eccovi la seconda parte:


XV. (II)

“Ripeto. Non lo trovi assurdo?” insiste Matt.
Ancora nessuna risposta.
“Dom?” cerca di riportarlo alla realtà lui, e pare che ci riesca.
“Non è che ti ricordi il nome di quel sito?” gli chiede il biondo.

In una sola espressione Matt riesce a racchiudere incredulità, stupore, shock e.. terrore.
“E dai, guarda che scherzavo! Sono d’accordo con te, davvero assurdo, già, già.. “ aggiunge, ma ha uno sguardo che conferma l’esatto opposto.

< Nota a me stesso: passare più tempo sul web, a cominciare dal PC che c’è in Hotel .. > decide lui.

“Uhmm.. perché non ti credo?” borbotta Matt, irrequieto.
“Che vuoi che ti dica, Bells? Con tutte queste rivelazioni.. non lo so, sto cominciando a guardarti con altri occhi.. “ ammicca Dom.
“Non farlo! Quelli con cui mi guardavi prima vanno benissimo!” replica Matt.

“E poi certe cose non dovresti nemmeno pensarle. Tu e Stef.. “ aggiunge.
“Sì, tra me e Stef c’è un’intesa perfetta e stiamo bene insieme.. “ incalza il biondo. “Ma solo quando entrambi siamo nella stessa città, o almeno nelle vicinanze. A distanza.. non credo che potrebbe funzionare. Andiamo, come faccio a stare con una rock-star? So che tipo di vita fa.. è la stessa che faccio io! E come posso fidarmi di lui.. se non riesco nemmeno a fidarmi di me stesso?” prosegue lui, per poi fissare Matt.

“Certo che le cose sarebbero diverse con qualcuno che sta nella mia stessa band.. “ ammette con nonchalance.
“Dom.. “ lo riprende Matt.
“Che presuntuoso sei! Chi ha detto che parlavo di te? Magari mi riferivo a Chris.. o a Tom.. “ ribatte l’altro.
“Sì, sì, certo. E comunque con te non ci riuscirei mai. Andiamo, ci conosciamo da una vita, per me sei come un fratello.. “ spiega Matt, sconcertandosi da solo per quel che sta dicendo.

< Ma che diavolo sto combinando? Ora mi giustifico pure? E poi che vuol dire ‘ con te non ci riuscirei mai ‘ ? Che esiste qualcuno con cui.. ci riuscirei?No, no, no, mente mia, ti prego smetti di farmi domande!> si cruccia lui.

“Beh, sarebbe un incesto davvero niente male!” sorride l’altro.
“Dom!”
“Allora, fammi capire bene.. se non ci fossimo mai incontrati prima, se fossimo due perfetti estranei.. forse tu… “ azzarda il biondo.
“Cazzo, Dom, vedi di darci un dannato taglio! Mi sono rivolto a te per cercare di risolvere il mio problema.. non per averne un altro!” sbotta il moro.

“Ok, mi arrendo. E poi non è detto che con Stef non riesca a funzionare, forse col tempo.. Beh, se ne riparlerà a Dic.. “ commenta Dom, ma si arresta in tempo, vedendo in che modo stranito lo sta osservando il suo interlocutore.

< Dannazione! E’ vero che lui non sa ancora niente! E non sarò di certo io a dirglielo.. > ricorda a se stesso, arrovellandosi per trovar un modo per continuar quella farse, senza tradirsi.

“Diciamo a quando ,e soprattutto se, avrò occasione di rivederlo!” si salva in corner il biondo e Matt non sembra aver alcun sospetto.
“Te lo auguro!” gli sorride l’amico.
“Grazie. Ma ora torniamo al tuo problema principale.. “ riprende il discorso Dom.
“Sì, è meglio. Il culmine della faccenda è avvenuto da quando siamo arrivati qui, più precisamente dal giorno della stesura delle lyrics. Tutta colpa tua e di Chris, che mi lasciate sempre da solo!” si lamenta lui.
“Sentiamo. Che mai può essere successo di tanto grave?” chiede Dom, piuttosto scettico.
“Che mi ha baciato! Ecco cos’è successo!”
“Oddio! Davvero?” esclama l’altro, pienamente colto di sorpresa, non si aspettava una risposta del genere.
“E.. com’è stato?” domanda incuriosito.
“Inaspettato. Imprevedibile. Ingiusto. E comunque.. non si è trattato di un vero è proprio bacio.. solo una cosa rapidissima, un semplice labbra contro labbra. Una cosa così, praticamente.. “ precisa Matt, chinandosi verso Dom, che attende già con gli occhi chiusi e la bocca lievemente protesa, ma proprio quando sono a soli pochi millimetri di distanza, Matt indietreggia prudentemente.
“Beh? Non mi stavi forse mostrando qualcosa?” riapre gli occhi Dom, con aria delusa e un accenno di broncio.
“Uhmm.. forse è meglio di no. Sai, dopo tutto quello che mi hai detto.. non credo sia il caso. Non mi fido molto.. “ ammette Matthew, un po’ imbarazzato.
“Sai che ti dico? Fai bene!” riconosce l’altro.

“Quindi è per questo che il giorno dopo, in sala registrazione, eravate due pezzi di ghiaccio.. “ osserva Dom.
“Già. E non voglio più avere niente a che fare con lui!” dichiara Matt.
“Ma se ne stai parlando da oltre venti minuti.. qualcosa vorrà pur dire.. “ gli fa notare Dom, buttando un occhio al suo cellulare.
Ancora nessuna risposta da parte di Stef, il che per lui significa solo una cosa. sollecitarlo con un ulteriore messaggio.

“Se è per questo, me lo sono sognato pure, ma non vuol dire niente comunque!” si lascia sfuggire il moro.
“Tu cosa? Te lo sei sognato?!” ripete Dom, bloccandosi a metà dell’SMS che sta digitando.
“Lascia perdere, è una storia troppo lunga. Fa’ finta che non te l’abbia mai detto!” ritratta l’altro.
“Ma l’hai fatto, e non è certo il genere di cose che posso scordarmi, come se niente fosse. Non è da te sognare un ragazzo, non è da te farsi baciare da lui. Non è da te.. “
“Lo so che non è da me! Ad ogni modo, non è che mi sia fatto baciare, ha fatto tutto lui, senza darmi nemmeno il tempo di realizzare cosa stesse succedendo. E poi, ripeto, NON è stato un vero bacio!” ribadisce Matt, innervosendosi.

Ma Dominic riesce a spiazzarlo con una sola semplice domanda.
“Ma vorresti che lo fosse stato?” gli chiede, fornendogli la seconda birra.
“Mmphff.. ggghnn.. “ bofonchia l’interpellato.
“Ecco, bravo. Ora però, me lo puoi ripetere in una lingua comprensibile?”
“Non lo so. Vorrei affermare con risolutezza ‘No!’.. “ risponde lui.
“Ma.. “ incalza l’altro.
“Ma, a dirla tutta, non la posso proprio classificare come una cosa assolutamente spiacevole. Sarà stata la novità, sarà stato il fatto che mi ha colto alla sprovvista.. “
“Sarà il fatto che ti piace Brian!” deduce Dom.

“No, ma che dici? Sei uscito di senno? A me non piace affatto Brian! Lui.. mi disorienta. Ha sempre quello sguardo che dice molto più di quanto facciano le sue parole.. e poi i suoi occhi sono troppo, davvero troppo impossibilmente verdi… e.. qualcuno dovrebbe istituire una legge che vieti di mettersi tutto quel rossetto… “ risponde a raffica Matthew, stoppandosi da solo quando si accorge di quel che sta dicendo.
“Oops. Oh, cazzo!” esclama.

“Proprio così, caro il mio Bells, ti sei preso una bella sbandata!” ridacchia il biondo. “E non per un ragazzo qualunque. Te lo sei scelto proprio bene. Brian è bello da togliere il fiato. Se non mi fossi messo con Stef.. forse un pensierino ce l’avrei fatto anch’io.. “ confessa Dominic.
“Hey! Vedi di farti bastare un solo Placebo! E poi con Brian non avresti nessuna chance, è me che vuole!” mette in chiaro Matt, guardandolo torvo.

“Lo vedi? Gelosia. E ora dimmi se non sei cotto perso, amico!” ridacchia Dom.
“Aspetta un attimo. L’hai fatto apposta?”
“Indovinato. E tu sei caduto in pieno nella mia trappola!” ghigna l’altro.
“Dominic James Howard, sei un essere infido e meschino!” sibila Matt.
“Ma ho ragione!” ribatte il biondo.

“Sì. Cioè no. Cioè.. voglio dire.. andiamo, tu mi conosci meglio di chiunque altro. A me piacciono le ragazze, mi sono sempre piaciute. E aspetto solo di trovare quella giusta, con la quale costruire qualcosa di importante. Ne voglio una seria, tranquilla, magari che studia. Sì, già me lo vedo, io che le sto accanto mentre è intenta a prepararsi a un esame, e magari prendo pure ispirazione da quello per scrivere una canzone. Poi, se me ne innamoro per davvero, credo proprio che sarei disposto pure a trasferirmi con lei, se fossimo distanti, se fosse straniera. Magari un’italiana.. sai che amo quel Paese.. “ commenta Matt, con l’aria trasognata.

“Quindi devo solo resistere e non pensarci più. Col tempo se ne andranno via questi pensieri malsani.. “ aggiunge.
“Perché malsani?” si acciglia Dom.
“Perché, se li assecondo, quando arriverà quel giorno, brucerò all’inferno!” spiega il moro.
“Cazzo, Matt, ma tu sei proprio fissato di brutto con l’apocalissi!” alza gli occhi Dom. “Quindi, seguendo la tua logica, sono condannato a bruciar all’inferno anch’io!” osserva lui.
“No, questo che c’entra? Tu sei tu. Io sono io..”
“Ti rendi conto che non ha un minimo di senso quello che dici?”
“Io non mi rendo più conto di nulla! Dom, secondo te che dovrei fare?” si mette la testa fra le mani Matt, sull’orlo di un esaurimento nervoso.

“Io sono dell’idea che tu sia in una fase di blocco, e se non affronti il tuo ostacolo .. rischi di non riuscire più ad andare avanti. Nonostante tu ti sia già prefissato un sentiero, per quanto splendido possa essere, per raggiungerlo devi prima attraversare un ponte.. ma una volta attraversato.. forse potresti anche decidere che non è più là che vuoi andare… “ commenta Dom.
“Uh? Spiegati meglio..”
“E’ un po’ come prendere la patente. Se prima non vai alle lezioni.. no, aspetta, questo esempio non va bene, non so nemmeno io cosa voglio dire..”
“Già. E poi io so guidare benissimo.. a parte qualche multa, ok.. ma so guidare!”
“Allora proviamo col ballo. Ne conosci un po’.. ma non hai mai provato.. che so.. il tip tap. Quindi cominci a prender lezioni e.. “
“Non farei mai una cosa così stupida!”
“Dannazione, Bells, hai mai sentito parlare di quella cosa che si chiama * metafora *?” comincia a perder la pazienza il biondo.
“Sì, ma tu vedi di sceglierne di meno stupide!” ribatte l’altro.

Dom ci pensa per qualche secondo, poi sembra illuminarsi.
“Trovato! Tu hai sempre frequentato solo un certo tipo di ristoranti. Però ora senti il bisogno di cambiarlo, per provare.. un nuovo piatto. E se lo assaggi scoprirai da solo se ti piace così tanto che disdegnerai tutti i vecchi ristoranti , o se sei un cliente insoddisfatto che non ritornerà mai più lì.. o ancora.. se ti piace sia una cucina che l’altra! E’ chiaro ora?”
“No, ma mi hai fatto venire una fame dell’accidenti!” brontola Matt.
“Io ci rinuncio. Sei senza speranza!” alza gli occhi Dom, esasperato.

“E dai, scherzavo! A dire il vero, ti avevo già capito dal discorso sul ‘ ponte ‘.. “ ammette il moro.
“Cosa?! Hai idea di quanto sia difficile trovare degli esempi?” si lamenta il biondo.
“Sì, ma mi diverte troppo vederti scervellare!” ribatte l’altro, con un sorrisetto.
“Chi era l’essere infido e meschino?” gli fa notare Dom, fulminandolo con lo sguardo.

“Beh, direi che è ora che vada.. a cambiare ristorante!” annuncia Matt, alzandosi.
“Sì, grandioso! Così si fa! Poi mi devi raccontare tutto.. “ lo incita l’amico.
“Vedremo. Ma non ti azzardare a dire una sola parola a Chris su quest’intera faccenda!” gli intima.
“Vuoi dire che non posso dire nulla a lui.. ma sono libero di spifferare ogni cosa a .. tutta la stampa, dal Times.. all’ultimo dei Teen Magazine?” domanda scherzosamente l’altro.
“Davvero divertente.. “ scuote la testa il moro.

“Comunque, un corno che non glielo dico a Chris, deve sapere, eccome! Sai, è dalla sera in cui Brian stava nel nostro backstage che io e lui abbiamo scommesso se Brian ti avrebbe fatto capitolare o meno. E Chris era così sicuro del fatto suo che non esitava nemmeno a lasciarvi da soli.. ecco il perché di quel CD.. “ confessa Dom.
“Cosa? Io attraverso la regina di tutte le crisi esistenziali… e voi ci scommettete pure sopra? Ma che razza di amici ho?” borbotta Matt, tra il deluso e l’indispettito.
“Due amici che non esiti a spennare a poker. Dovremo pur rifarci in qualche modo!” fa spallucce Dom.
“Sì, sì.. e intanto io ho un motivo in più per continuare a tenervi entrambi sulla mia lista nera!” lo avvisa l’altro, quasi minaccioso, andandosene, lasciando Dom a chiedersi confuso di che cosa stesse parlando.

Matt percorre cautamente il corridoio che lo conduce all’uscita, approfittando del fatto che la via è momentaneamente sgombra.
Solo che sa già che per fare quello che ha in mente due birre non gli bastano affatto come incentivo..

TBC


Spero non vi sia dispiaciuta la mini parentesi su Gaia, perché, porella, dato che in questa storia lei proprio non esiste.. almeno una pseudo-comparsina come ‘ipotetica ragazza dei sogni di Matt ‘ gliela dovevo, eh , eh! :wub:

Beh, siamo quasi al traguardo, ma non so se riuscirò ad aggiornarla puntualmente, vedrò di fare prima possibile, ma devo pur pensare anche alle altre ( per 'sss' devo cercar qualcun altro che la traduca mi sa, io non riesco +, sorry :unsure: -_- )

Spero vi sia piaciuto , ma qualunque cosa pensiate, ditemela! ;)

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per gentilissima concessione di v4l3nz4 ..

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view post Posted on 4/12/2006, 10:23Quote
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Mont Blanc

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 10:04


Certo che mi è piaciuta Lu!!! troppo bello quando Dom cerca degli esempi da portare e Matt finge di non capire!!! Ora sono curiosa di vedere se cambierà ristorante o no!??!............ attendo volentieri tata!!!

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Topina

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 19:41


Allora, inizio a parlare della FF

[QUOTE]“Perché, se li assecondo, quando arriverà quel giorno, brucerò all’inferno!” spiega il moro.
“Cazzo, Matt, ma tu sei proprio fissato di brutto con l’apocalissi!” QUOTE]

Ihihih troppo forte!!!
Mi piacciono questi due assieme, sono veramente una bellissima coppia di amici.... Bravissima!!!

E ora parliamo di cose più mondane: rotta le osse al concerto? Io ne sono uscita completamente piomba d'acqua, senza voce, con un'adrenalina incredibile che mi porto dietro ancora adesso. Sono stati favolosi, bellissimi ed unici, ancora meglio del concerto che avevo visto tre anni fa a Pordenone. Sono praticamente delle macchine,figatissima!!!
E poi Dominic tutto vestito di bianco, Matt di rosso e Chris di Nero... Troppo grandi!!! Unici davvero!!!! image
Quasi avevo voglia di fare un tour a Milano per assistere ad un nuovo concerto....Dio, spero che tornino presto! E magari più vicino!!

W I MUSE!!!!!!!!!!!!


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Stilografica

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 23:28


eh sì.. quasi non ci credo nemmeno io, ma … sono tornata, anche se ci ho messo un’eternità.. ma tra pre e post concerto (OOOdDIOO LI RIVOGLIOOOOOOO!!!!! :cry: ) .. wooowwww non connettevo +

per intenderci, stavo pressappoco conciata uguale anche dopo i Pla.. ma la differenza è che i capitoli allora li avevo già pronti.. qui invece stavo a secco .. <_<




Chiara, Monica, siete sempre + adorabili, grazie grazie grazieeee.. :sisi!!!!: :looove: :wub:

monica.. ma poi ti è arrivato il poster? lo spero davvero :unsure:


Beh, eccovi il chilometrico capitolo.. perché è parecchio lungo , non solo per le canzoni con cui è farcito (ma ve le rivelo dopo, certo che.. ihh, se Matt e Bri (quelli veri!) scoprono come gliele ho fatte interpretare… oddio.. mi conciano per le feste!! :wacko: :blink: ) .. e poi, con tutto il tempo che vi ho fatto aspettare, non ci provo nemmeno a tagliarlo a metà! :rolleyes:

Sinceramente, sarà che ci ho messo secoli per renderlo come volevo, ma nel mio piccolo mi ritengo abbastanza soddisfatta :P , spero piaccia anche a voi..

E poi, forse sarà perché è l’ultimo, ma di sicuro questo è il capitolo più ‘romanzato ‘ dell’intera storia/delirio… mi sa che mi sono fatta prendere un po’ troppo la mano.. :rolleyes:

XVI.

Matthew osserva il bicchierino che sta facendo roteare vorticosamente sul bancone del bar del suo Hotel.
Perché, dopo una doccia ristoratrice e un rapido cambio d’abiti, qualcosa di molto meno stravagante, ha deciso di far tappa all’angolo bar, convinto che il mini frigo bar della sua stanza non fosse in grado di fornirgli alcool a sufficienza.
Intanto, il bicchierino continua a girare imperterrito, mentre Matt manda giù tutto d’un fiato un altro bicchierino di vodka.
Forse è il quarto, o il quinto.. nemmeno lui è + in grado di dirlo.

E’ sollevato dal fatto che, come molti dei clienti o anche solo semplici addetti di quell’Hotel, il barista non lo conosca affatto.
Sa solo di avere a che fare con un personaggio famoso, come capita spesso lì, ma ignora quale ne sia il motivo.
E Matt non potrebbe chiedere di meglio, perché, dopo il tempo trascorso con Dom, non è affatto in vena di altre chiacchiere.
O meglio, c’è solo una persona con la quale vuol parlare.. e non solo parlare.

“Non ne stai bevendo un po’ troppi, ragazzino?” esclama il barista, fermando il bicchierino roteante prima che cada dal bancone, dato che si è spinto troppo oltre il bordo.

Matt alza lo sguardo nella sua direzione, con fare scocciato, sia perché il barista ha spezzato quel silenzio a lui così caro, sia perché ha interrotto quel suo gioco rilassante, ma soprattutto perché l’ha chiamato ‘ragazzino ‘.
Non importa che sia un uomo sulla cinquantina, ciò non gli da comunque il diritto di chiamarlo così.
Ci manca solo che gli chieda un documento per verificare se è abbastanza grande per bere.
E dire che solitamente è Dominic quello che viene scambiato per un ventenne o poco più.

“Non per quello che devo fare!” risponde Matt, stringendosi nelle spalle e alzandosi dallo sgabello, augurandosi che la testa non gli giri troppo, ma non sembra aver grossi problemi.

“E cos’è che dovresti fare?” si incuriosisce il barista.
Poco importa se quello ha voglia di far conversazione, Matthew non gliela darà certo vinta.
“Devo attraversare un ponte che mi porta a un ristorante dove prenderò lezioni di tip tap!” risponde secco e vago lui, avviandosi all’uscita.

“Questa gente di spettacolo è davvero stramba.. chissà che si fumano! E poi l’avevo detto io che quello ha bevuto troppo!” scuote la testa il barista, mentre passa uno straccio sul bancone.

Matt ha sì bevuto, ma nella giusta misura, cioè quanto gli basta per annullare ogni ombra di ripensamento e inibizione, ma non abbastanza perché non ne sia consapevole e padrone delle sue azioni.
Tuttavia, sa di aver bevuto abbastanza da stordire temporaneamente il suo senso dell’orientamento, perciò, anziché optare per i soliti quattro passi, si affida ad una navetta dell’Hotel.
Non è difficile immaginare quale sia la sua destinazione.
Ancora una volta ringrazia la sua buona stella che l’autista non sia né un suo fan, né tanto meno uno che ha voglia di far conversazione.
Così, durante il breve tragitto, Matt è libero di vagare col pensiero, finché nella sua mente riaffiora una canzone.
Forse perché le è affezionato, dato che fa parte degli esordi della band, forse perché è da tempo che non la suonano agli show, o forse perché sembra quasi ritrarre alla perfezione la situazione che sta vivendo al momento.. poco importa se è un altro il motivo per cui l’ha composta.

Ha una voglia improvvisa di mettersi a cantarla, se solo fosse su un palco, con una chitarra, ma soprattutto.. se non fosse quasi l’una di notte.
Per tutti questi motivi deve accontentarsi di suonarla solo nella sua mente, soffermandosi su ogni frase che ha scritto.

IT’S HAPPENING SOON, IT’S HAPPENING SOON
(PRESTO ACCADRA’, PRESTO ACCADRA’,)
IT’S SCENT HAS BEEN BLOWING IN MY DIRECTION
(E’ PROFUMO CHE STA SOFFIANDO NELLA MIA DIREZIONE)
TO ME IT IS NEW , TO ME IT IS NEW
(PER ME E’ NUOVO , PER ME E’ NUOVO)
AND IT’S NOT GONNA CHANGE FOR ANYBODY
(E NON CAMBIERA’ PER NESSUNO)

< Sì, giusto, faremo succedere questa dannata cosa, una volta per tutte, e sono certo che non cambierà niente, così poi tutto tornerà come prima, basta con questa stupida curiosità.. >

AND IT’S GONNA BE OUR LAST MEMORY
(E SARA’ IL NOSTRO ULTIMO RICORDO)
AND IT’S LED ME ON AND ON TO YOU
(E MI STA CONDUCENDO SEMPRE PIU’ VERSO DI TE)

< Questa sarà l’ultima volta che lo vedo, sarà il nostro ultimo ricordo, poi ognuno per la sua strada…. Il più possibile distanti l’uno dall’altro!>

IT’S GOTTA BE HERE, IT’S GOTTA BE THERE
(DEV’ESSERE QUI, DEV’ESSERE LA’)
IT’S GOTTA BE NOW OR I’LL LOSE FOREVER
(DEV’ESSERE ORA O PERDERO’ PER SEMPRE )

< Ho solo stanotte per scoprire quello che devo scoprire, e se non faccio accadere nulla, passerò metà della mia vita, se non tutta, a chiedermi come sarebbe stato.. tanto vale togliersi questo dannato dubbio!>

TO ME IT’S STRANGE, THIS FEELING IS STRANGE
(PER ME E’ STRANA, QUESTA SENSAZIONE E’ STRANA)
BUT IT’S NOT GONNA CHANGE FOR ANYBODY
(MA NON CAMBIERA’ PER NESSUNO)

< Chi l’avrebbe mai detto che un giorno mi sarei sentito così strano? Di sicuro è solo una sensazione passeggera , deve essere così. E finalmente sto per porre fine a tutto!> si incoraggia Matt.


AND IT’S GONNA BE OUR LAST MEMORY
(E SARA’ IL NOSTRO ULTIMO RICORDO)
AND IT’S LED ME ON AND ON TO YOU
(E MI STA CONDUCENDO SEMPRE PIU’ VERSO DI TE)
ACCUSE ME, TRUST ME
(ACCUSAMI, FIDATI DI ME )
I NEVER KNEW (NON AVREI MAI IMMAGINATO)
THAT YOU WERE THE ONE, YOU WERE THE ONE
(CHE TU FOSSI L’UNICO, TU FOSSI L’UNICO)

< Oh, no, è meglio se la smetto di pensare a questa dannata canzone!> decide il ragazzo, mentre la navetta prosegue il suo viaggio.


****************************** (Contemporaneamente)

Brian è annoiato.
Da quando se n’è andato Stefan, ha provato a mettersi a letto e chiudere gli occhi, ma dopo un continuo e nervoso rigirarsi, ha stabilito che per quella notte quella pare un’impresa impossibile.

Per un’ora abbondante i suoi unici compagni sono stati fumo e alcol, ma nemmeno questo sembra averlo aiutato.
Con una sigaretta in mano e un bicchiere di brandy nell’altra ha ripercorso con la mente le vicissitudini di quelle ultime settimane, dal primo incontro con Matthew, alle prime chiacchierate, alle prime avance che Brian ha mosso verso di lui, alle prime reazioni inaspettate, ai primi litigi, per poi giungere al momento in cui Brian crede di aver rovinato tutto.. o forse di avergli spianato la strada verso la scoperta di una sfaccettatura di se stesso di cui ignorava l’esistenza?

Perché c’è stato un momento in cui, forse in preda all’ultimo spasmo di speranza, si è messo a fissar la porta della sua stanza, in attesa di.. nemmeno lui sa di preciso cosa, ma di sicuro sa di chi: Matthew.
Matthew che lo viene a cercare, Matthew che si scusa, Matthew che confessa chi aveva ragione e chi torto, Matthew che compie ogni genere di azione.

Ma, come del resto si aspettava quasi con assoluta certezza, quella porta è sempre rimasta chiusa.

Dopo la quarta sigaretta, decide che una boccata di aria fresca è quello che gli serve, così fa scorrere la vetrata dell’ampia porta finestra e si affaccia sul balcone, sicuro che a quell’ora non può certo scatenare le urla di qualche fan accanito, anche perché il buio lo nasconde alla vista altrui.

Perciò, il ragazzo è libero di godersi indisturbato la refrigerante brezza di fine agosto e lo splendido panorama, con il mare in primo piano, quello stesso mare che ha contemplato nel pomeriggio.
Quasi senza accorgersene, si gira verso la chitarra acustica che tiene appoggiata al muro, accanto al letto.

Quel mare che sembra leggergli dentro.
Quella chitarra che sa emettere solo note troppo dolci per costituire una minaccia alla quiete pubblica.
E infine, quel senso di inquietudine che lo attanaglia.
L’associazione per Brian è immediata.

Rientra, chiudendo la finestra alle sue spalle, e si siede comodamente sul letto, imbracciando la chitarra e verificando che sia accordata correttamente.
Dopo qualche lieve pizzicata è pronto ad iniziare.
Nonostante non la esegua da tempo, se la ricorda senza alcuno sforzo.
E mentre suona, il suo sguardo è sempre rivolto al mare, che riesce a intravedere dalla vetrata chiusa.

TIME TO PASS YOU TO THE TEST
(E’ TEMPO DI SOTTOPORTI AL TEST)
HANGING ON MY LOVER’S BREATH
(APPESO AL RESPIRO DEL MIO AMANTE)
ALWAYS COMING SECOND BEST
(ESSENDO SEMPRE LA SECONDA MIGLIOR SCELTA)
PICTURES OF MY LOVER’S CHEST
(IMMAGINI DEL PETTO DEL MIO AMANTE)

E, forse aiutato da quella musica vagamente onirica, Brian sogna di un Matt pronto ad affrontar la prova.

< Sarebbe bellissimo svegliarmi e trovarmelo accanto. E ascoltare il suo respiro, accarezzare il suo torace.. oddio.. ho idea che, anche se un po’ mingherlino, lui abbia un fisico davvero niente male…> fantastica Brian.

Tuttavia, in cuor suo desidera che lui lo venga a cercare non come semplice ripiego in una notte che non promette niente di meglio. No, deve essere perché in fondo anche Matt lo desidera.

GET THROUGH THIS NIGHT
(SUPERA QUESTA NOTTE)
THERE ARE NO SECOND CHANCES
(NON CI SONO SECONDE POSSIBILITA’)
THIS TIME I MIGHT
(QUESTA VOLTA POTREI)
TO ASK THE SEA FOR ANSWERS
(CHIEDERE LE RISPOSTE AL MARE)

< Ha solo stanotte per liberarsi dalle sue stupide paure, dai suoi stupidi preconcetti, da tutta quell’inibizione esagerata. Dicembre sarebbe già troppo tardi. Se deve succedere qualcosa, che sia stanotte!> pensa Brian, dandosi dell’illuso allo stesso tempo, mentre si prepara a cominciare la nuova strofa.

ALWAYS FALLING ON THE FLOOR
(CADENDO SEMPRE SUL PAVIMENTO)
SOFTER THAN IT WAS BEFORE
(PIU’ SOFFICE DI COM’ERA PRIMA)
DOG BOY, MEDIA WHORE
(UN CAGNOLINO, UNA PROSTITUTA DEI MEDIA)
IS WHO THE HELL YOU TAKE ME FOR
(E’ PER CHI DIAVOLO MI HAI PRESO TU)

< Non è vero che più cadi e meno ti fai male, è l’esatto opposto e ogni volta è sempre peggio… E’ tutta colpa sua. Insolente ragazzino del Devon, chi si crede di essere per trattarmi così? Si è fatto l’idea sbagliata di me, io ho la mia dignità, e con lui credo di aver già perso fin troppo tempo.. >

GIVE UP THIS FIGHT
(SMETTILA CON QUESTA LOTTA)
THERE ARE NO SECOND CHANCES
(NON CI SONO SECONDE POSSIBILITA’)
THIS TIME I MIGHT
(QUESTA VOLTA POTREI)
TO ASK THE SEA FOR ANSWERS
(CHIEDERE LE RISPOSTE AL MARE)

< Ma finché non apre gli occhi, finché non la smettiamo con questa lotta.. anche se devo ammettere che mi mancano le nostre litigate. Chi prendo in giro? A me manca tutto di lui.. >

THIS BOND IS SHACKLES FREE
(QUESTO LEGAME E’ PRIVO DI MANETTE)
WRAPPED IN LUST AND LUNACY
(AVVOLTO NEL DESIDERIO E NELLA FOLLIA)
TINY TOUCH OF JEALOUSY
(UN PICCOLO TOCCO DI GELOSIA)
THIS BOND IS SHACKLES FREE
(QUESTO LEGAME E’ PRIVO DI MANETTE)

<Non mi sembra di chiedere la luna, non voglio certo un legame duraturo. Mi basterebbe una sola notte con lui. O almeno una notte. Il solo pensiero che quelli della sua band, specie Dom, possono stare con lui ogni volta che vogliono mi fa star male, sono geloso marcio! Ma lui lo sarà un po’ di me? O proprio non gliene frega niente?> si chiede, saltando direttamente all’ultima parte.

GET THROUGH THIS
(SUPERA QUESTO)
THERE ARE NO SECOND CHANCES AND
(NON CI SONO SECONDE POSSIBILITA’ E)

Si blocca di colpo. O meglio, a bloccarlo è un rumore, un bussare alla sua porta che si fa sempre più insistente.

< Cazzo, lo sapevo! Questi sono di sicuro gli altri clienti che vengono a protestare. Ok.. forse non dovevo gridare l’ultima parte così.. ma è più forte di me, mi lascio trasportare ogni volta.. > si rimprovera lui, riponendo la chitarra e alzandosi dal letto.

< Però, diavolo, è camera mia, sarò pur libero di far ciò che voglio, no? E poi le pareti sono insonorizzate.. credo. Sia quel che sia, che avranno mai da lamentarsi? Del resto è solo l’una di notte!> si scoccia lui, aprendo distrattamente la porta.

“Sappiate che non ho affatto intenzione di chiedere scusa!” sbotta lui, ma non appena mette a fuoco chi gli sta davanti, cambia decisamente umore.
“Ma ho intenzione di farlo io.. “ annuncia Matthew, varcando la soglia senza nemmeno aspettare il suo consenso.
Brian lo osserva attentamente. Ha l’aria affannata, quasi come se fosse arrivato di corsa.

“Tu?! Si può sapere che diavolo ci fai qui? Siamo solo * colleghi * , l’hai detto tu. E questo non mi sembra proprio orario di lavoro… “ fa il sostenuto Brian, con tono sprezzante, incrociando le braccia e voltandosi di spalle.

Stavolta è Matthew ad osservarlo con attenzione. È al naturale, senza un filo di trucco, così com’è raro vederlo. E deve ammettere che il rossetto ha davvero poco a che fare col fascino di quelle labbra piene.
In più è vestito completamente di bianco, ed è un colore che gli conferisce quasi un aspetto angelico.
Peccato che gli angeli non facciano cadere in tentazione, soprattutto con quella camicia interamente aperta che denuda una parte del suo petto ad ogni movimento.

Invece, pare che stavolta sia Matthew a voler giocare il ruolo del seduttore, perché indossa quella camicia rossa che sa che tanto piace a Brian, quella della prima sera, in un modo che sa che gli piace ancor di più: ampiamente sbottonata, quasi come ad invitarlo a concludere l’opera.

Nonostante Brian sia girato di spalle, non può fare a meno di guardarlo riflesso in uno degli specchi, ma Matthew se n’è accorto e Brian ha capito che lui l’ha notato.
Perciò tanto vale girarsi nuovamente verso di lui.

“Andiamo, Bri, lo sai che sono cose che si dicono a caldo, nell’impeto del momento.. “ si giustifica Matthew, mentre Brian sgrana gli occhi.
Non è certo la prima volta che lo chiamano così, ma è la prima volta che è Matthew a farlo, per questo gli suona così speciale.. e piacevole.
“Beh, sai essere davvero tagliente quando sei nell’impeto del momento!” gli rinfaccia Brian, mantenendo l’aria sostenuta.
“Ma come ti ho già annunciato, ti chiedo scusa, anche se.. dannazione, no, tu hai il 50% della colpa. Tu mi hai colto di sorpresa.. non dovevi!” gli rimprovera il più giovane.
“Quello non è il genere di cose per cui si da un preavviso!” ribatte l’altro. “Senti, se non ti è piaciuto è affar tuo, io non me ne pento affatto.. “ aggiunge.
“Non ho detto che non mi sia piaciuto, ho solo detto che non dovevi, perché ora ci sono delle conseguenze.. “ puntualizza Matthew, con un sorriso enigmatico, ed entrambe le cose confondono Brian.

“Che cosa stai cercando di dirmi?”
“Forse proprio quello che vorresti sentirti dire.. “ risponde l’altro, sempre più enigmatico.
“Smettila! Non ti credo. Se quello che dici è vero, saresti dovuto venire al backstage, ieri ti ho aspettato per più di due ore. E tu non c’eri.. “ gli fa notare Brian.
“Ma c’eri tu.. “ confessa Matthew.

Brian è un punto interrogativo vivente.

“Hai capito bene. C’eri tu, nei miei sogni. E mi hai aspettato per più di due ore anche là.. “ sorride Matthew, avanzando di qualche passo verso di lui.
“Tu.. tu mi hai sognato?”si acciglia l’altro.
“Sì. E non solo. Divento più teso di una corda di violino se anche solo sento il tuo nome, a volte ho l’impressione che tu sia ovunque. E poi.. mi fai dimenticare le lyrics ai concerti, e, soprattutto.. i tuoi discorsi continuano a risuonarmi nella testa. Vorrà pur dire qualcosa!” ammette Matthew, divertito dallo stupore crescente sul viso di Brian, sul quale comincia a farsi strada un largo sorriso.

“E per te cosa significa?” gli domanda, avanzando anch’egli di qualche passo.
“Significa.. che hai vinto tu, Bri.. “ mormora Matt.

Di nuovo quel modo di chiamarlo. Di nuovo quell’effetto, che aumenta quando Matt porta tremolante una mano verso il suo volto, per sfiorargli una guancia, mentre l’altra mano passa fra i suoi capelli, con un po’ di incertezza.
Brian afferra la sua mano e dal viso se la porta al cuore, per fargli sentire quanto batte, dopodichè porta l’altra al cuor di Matthew, che forse batte ancora più del suo.

“Non è esatto. Io non credo che ci siano perdenti a questo gioco.. “ mormora Brian.
“Lo.. lo credo anch’io.. “ ammette l’altro, fissandogli insistentemente quella bocca che muore dalla voglia di baciare, forse già dalla prima sera, anche se ancora non ne era consapevole.
Brian sembra leggergli quel desiderio nei suoi occhi, e non vede l’ora di esaudirlo.

“Allora, dimmi, cosa vuoi che faccia, carino?” domanda retorico lui.
Matthew si lascia sfuggire un sorriso compiaciuto.
Non credeva che fosse possibile sentir così tanto la mancanza di una parola.
E la sua risposta è tanto semplice quanto esplicita, mentre si china lentamente su di lui.
“Fammi provare qualcosa di nuovo!”


TBC

Eh, sì anche se ho detto che era l’ultimo capitolo.. posso davvero terminarla così??
Va bene essere perfidi, ma a tutto c’è un limite.. quindi, che vi piaccia o no, ci sarà pure l’epilogo, ma vi avviso già.. non aspettatevi nessuna descrizione di ciò che accade ora… diciamo che spengo le luci e lascio loro la giusta privacy, che dite? :rolleyes:

DISCLAIMER : Per quanto riguarda le canzoni usate, erano rispettivamente ‘Fillip ‘ dei Muse :looove: e ‘Ask For Answers ‘ dei Placebo :looove: (l’unica delle 4 canzoni che ho usato in questa storia che so suonare. E pure abbastanza decentemente :B): )

Alla prox, e come al solito, liberi, liberissimi di dirmi qualunque cosa pensiate !

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per gentilissima concessione di v4l3nz4 ..

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'Don't give up on the dream
Don't give up on the wanting'

da 'Because I want you ' dei Placebo


'Don't waste your time or time will waste you '

da 'Knights Of Cydonia' dei Muse


da un test che ho preso da quest'indirizzo (http://www.blogthings.com/whattypeofwritershouldyoubequiz/ ), trovato spulciando per altri profili.. è emerso che:
You Should Be a Joke Writer


You're totally hilarious, and you can find the humor in any situation.
Whether you're spouting off zingers, comebacks, or jokes about life...
You usually can keep a crowd laughing, and you have plenty of material.
You have the makings of a great comedian - or comedic writer.


ne sono troppo contenta!!
 
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view post Posted on 18/12/2006, 18:46Quote
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Topina

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 19:41


Ohhhh che dolci!!! Certo, io faccio fatica a vedermeli in questa vesti di amanti/fidanzatini, però sono simpatici...

Ottima la scelta delle canzoni (come sempre), specie per la canzone dei Placebo che mi piace un sacco.
Adesso attendo l'epilogo e già so che mi mancherà questa FF.

p.s. solo per l'autrice: Wembley è lontana, ma non sai quanto mi piacerebbe andarci!!!


Do you want to surrender?
Or fight for victory?


Me ne frego di respirare, voglio solo sentire questo sapore di cioccolata che unisce le nostre bocche fino a che lui mi donerà questo momento. Ogni secondo non va sprecato, potrebbe essere l'ultimo
Da Into the Night, di Blue_Moon, Alias Famalewolf89, Alias Nicole


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view post Posted on 29/12/2006, 14:48Quote
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Stilografica

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 23:28



Puff, puff.. rieccomi.. è l’ultima volta che lo dico, sigh.. almeno in questo topic :(

monica grazie infinite, felice ti sia piaciuta la canzone dei Pla eh eh ^_^

arghh non mi parlare di Wembley :cry: .. sono in una fase che non so ancora dire se ce l'ho fatta o meno.. dannato periodo festivo che incasina le posteee grrrrrrrr :angry: :angry:


Ed ora.. sigh… mi mette un po’ tristezza, ma ecco l’ultima, davvero l’ultimissima parte. Spero vi piaccia, ma vi avviso già.. il romanticismo era solo di passaggio nello scorso capitolo.. credo che ve ne accorgerete .. Che dire? A me Matt e Bri piacciono di più litigarelli , eh eh: :P


Disclaimer : Ci sono piccole frasi estratte rispettivamente da ‘Host ‘ dei Muse, ‘ Days before you came ‘ dei Placebo, ‘Protect me from what I want ‘ dei Placebo e ‘Agitated ‘ dei Muse. Le riconoscete perché sono in inglese, per una volta ho deciso di non tradurle .. credo che , in qualche modo, rovinerebbero un po’ il tutto..

Ok, ora si parte sul serio




EPILOGO

Dopo il ripetitivo, costante e più che naturale susseguirsi di secondi che diventano minuti e poi ore, la notte si congeda, cedendo il posto al mattino, che da il suo consueto buongiorno a Cardiff.
In netta contrapposizione al progressivo risveglio della città, in una stanza di un certo Hotel, due ragazzi dormono placidamente, ignorando tutto ciò.

La cosa strana è che, nonostante il letto sia davvero ampio e spazioso, i due si siano ritrovati a condividere un solo lato, con uno che appoggia comodamente la testa sul petto denudato dell'altro.
E su entrambi i loro volti distesi si può chiaramente leggere una serenità compiaciuta.

Tuttavia, una manciata di ore dopo, quella serenità appagata svanisce per uno dei due, il primo che si sveglia.
Più precisamente, è la sua mente a svegliarsi, ma il corpo è ancora troppo intorpidito perchè possa eseguire il comando di aprire gli occhi che il cervello gli invia.

< Ancora questi sogni. No, io devo darci un taglio, seriamente. Stavolta poi era così esplicito, così vivido, così.. reale.. > riflette silenziosamente Matthew, lasciandosi cullare dal rumore delle onde del mare che sente in lontananza.

< Un momento. Il mare? il Prince non è vicino al mare! Brutto segno.. > osserva lui, decidendo d'impulso che è giunto il momento di aprire gli occhi, dopodichè si gira verso il comodino.

Nella penombra che creano le finestre chiuse e le tapparelle semi abbassate, Matt è comunque in grado di intravvedere la lampeggiante radiosveglia che lo informa che sono le 9:30 passate.

Il problema è che non è la radiosveglia che c'è nella sua stanza.

< Un altro gran brutto segno.. > si inquieta lui, finché i suoi sensi si attivano quel tanto che basta per registrare la presenza di qualcosa appoggiato al suo torace.

Tuttavia, dato che emette anche dei respiri, lievi e regolari, quel 'qualcosa ' passa subito alla condizione di 'qualcuno '.

E il ragazzo ha quasi paura di voltarsi da quella parte.

< Si tratta solo di una serie di coincidenze. Ti prego, ti prego, fa' che sia Dom che mi fa uno dei suoi soliti scherzi idioti! > si raccomanda lui alla sua buona stella, prima di richiamare alla memoria le rivelazioni della sera precedente.

< Uh! No, pessima idea, niente Dom, sarebbe addirittura peggio. Allora.. ecco sì, fa che sia una groupie assatanata che mi ha tramortito, sequestrato e mi tiene prigioniero nella sua stanza, per disporre di me come meglio crede.. almeno questo mi spaventerebbe di meno... > si augura, girandosi lentamente dal lato opposto, ma non appena inquadra di chi si tratta, tutte le sue 'ottimistiche speranze ' svaniscono.

"Oh, cazzo, no, stavolta non era un sogno. DANNAZIONE!" urla Matthew, spingendo Brian via da lui, ma lo fa con una tale forza che non solo riesce ad allontanarlo, ma lo butta addirittura giù dal letto.
E sia la sua voce, sia l'atterraggio, tutt'altro che delicato, destano bruscamente l'altro ragazzo, che si rialza, un po’ frastornato.
"Uff, non era certo il genere di risveglio che avevo programmato. io sono più tipo da bacio, 'buongiorno, raggio di sole ' e colazione a letto... ma vedrò di farmelo bastare.. " bofonchia, massaggiandosi il fianco urtato.

Matthew nota con sollievo che Brian indossa i pantaloni, così come li indossa lui, ma il sollievo si annulla non appena i ricordi della notte trascorsa cominciano a riaffiorare.

"Tu.. ed io. Io.. e te. Tu.. ed io.. Io.. e te.." balbetta incoerentemente lui.
"Bene. Pare che invece tu sia tipo da risveglio all'insegna della dislessia. Ad ogni modo, hai ragione. Tu ed io. Io e te. Era tutto ciò di cui era fatta questa notte.. " sorride Brian.

"Cazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzo.." borbotta come un mantra Matt, a velocità sbalorditiva, balzando giù dal letto come una furia e gironzolando avanti e indietro intorno al letto.
"Cos'è?Stai lavorando al testo di una nuova canzone? Se posso darti il mio parere sincero, lo trovo un filino ripetitivo, ma sicuramente di grande effetto!" lo prende in giro Brian, divertito da quel suo atteggiamento un po’ folle.
Matt si arresta di colpo, voltandosi verso di lui e riprendendo a parlare ad un velocità diminuita e abbastanza comprensibile.
"Ascolta, quello che è successo stanotte.. "
"E' stato speciale.. " lo interrompe l'altro, con aria sognante.

"Non era quello che volevo dire. Senti, è stata la vodka, lo stress, la vodka, il tuo mettermi sotto pressione ad un livello inammissibile, la vodka, il lavaggio del cervello che m'ha fatto Dom, la vodka, ma soprattutto la vodka!" mette in chiaro Matt.
"Beh, Dio benedica la vodka se è quello l'effetto che ti fa!" ribatte Brian.
"Non è questo il punto. Io dovevo sperimentare, è vero. Ma ora che l'ho fatto posso affermare con certezza che preferisco le donne, senza dubbio!" prosegue Matt, andando in cerca della sua camicia, e a tale scopo apre una finestra, per far entrare più luce.

< Uh. sbaglio o hai detto 'preferisco ' e non ' mi piacciono esclusivamente le donne'? Allora la cosa non ti dispiace tanto come vuoi farmi credere... > deduce Brian, passandogli l'agognato indumento dopo aver visto una manica far capolino da sotto il letto.

"Grazie. il fatto è che.. è stato troppo strano e.. fa un male infernale!" conclude Matt, un po’ imbarazzato.
Invece, il sorriso strafottente di Brian manifesta tutto fuorché imbarazzo.
"Sì, lo so. Dicono tutti così la prima volta... " commenta, con fare sornione.
"Che vuoi dire con 'prima volta ' ? Sta pur tranquillo che non ci sarà una seconda volta!" lo avvisa Matthew, abbottonandosi accuratamente la camicia, senza dimenticarsi nemmeno un bottone.

A dire il vero, il ragazzo è assalito dai flash-back.
Ricorda il suo aroma, le sue carezze, i suoi baci, i suoi sguardi, i suoi sussurri.
Ognuno dei suoi cinque sensi ha avuto un assaggio di Brian e, inconsciamente o meno, ne custodirà gelosamente il ricordo.

Brian sembra leggerglielo negli occhi.

"Quindi, mi dispiace, Brian, ma è stato solo l'eccesso di una notte.. " continua a perorare la sua causa l'altro.
Per tutta risposta, Brian scoppia a ridere.
"Fammi capire bene. Ti stai scusando? Pensi forse di avermi ferito? Guarda che non è niente di serio nemmeno per me. Non so che idea ti fossi fatto, ma non ti considero di certo la mia anima gemella. Tanto per cominciare, devo ancora decidere se la voglio maschio o femmina. sarei più propenso per le donne, con loro ci sono più cose da fare. Le orientali poi.. oddio, mi fanno impazzire.. " confessa Brian, mentre Matt non sa se sentirsi sollevato da quello che lui sta dicendo.. oppure deluso.

My trust in you has been abused.

"E comunque, di certo non direi di no ad una seconda volta con te. e ad una terza. E a molte altre ancora, caro il mio fringuello!" aggiunge Brian.
"Fringuello?" si acciglia Matt, perplesso.
"E' proprio come pensavo io: tu cinguetti anche a letto!" lo informa Brian, con fare canzonatorio.
"Fottiti!" è la secca, concisa e adirata risposta di un ancora più adirato Matthew.

Ciò non fa che far ridere nuovamente Brian
"Per prima cosa, accidenti, un damerino come te non dovrebbe parlare così. E, secondo, hai già provveduto tu a quello.. no, aspetta. Non l'hai fatto. Ti va di provarci adesso? Ti assicuro che l'inversione dei ruoli sarà addirittura più divertente per te.. " ammicca Brian, con voce suadente, gettando uno sguardo rapido al letto disfatto e uno di più lunga durata a Matthew, ed è un invito fin troppo chiaro.

Want to join me now? Baby's looking to get laid.

Matthew si appella a tutto il suo auto-controllo per non cedere, pechè, per quanto lui si ostini a negarlo perfino a se stesso, quella prospettiva non lo fa affatto inorridire.

Protect me from what I want.

"Non provarci nemmeno! Stanotte è stata l'inizio e assieme la fine di tutto. Punto." ribadisce lui, forse più che altro per convincere se stesso.
"Ora farei meglio ad andare. Tu hai un concerto da preparare e io ho un aereo da prendere.. " cambia subito argomento.

"Perciò, finalmente siamo arrivati alla fine di questo tragitto. D'ora in poi proseguiremo per strade davvero separate. Non credo che ci incontreremo di nuovo.. forse a qualche cerimonia di awards, ma se succede terrò le mie debite distanze, poco ma sicuro!" gli annuncia Matthew, andando verso la porta.
Brian lo ascolta sempre più confuso.

< Fine del tragitto? Strade separate? Non ci incontreremo più? Ci sono! Lui ancora non sa di tutto il repertorio della promozione. Beh, di certo non sarò io a dirglielo! > decide, agendo con nonchalance.

Matthew spinge la maniglia, ma prima di varcare la soglia si gira un'ultima volta verso Brian, con un'espressione raddolcita, accentuata anche dal modo in cui gli si rivolge.

"Ad ogni modo, Bri, io quel giorno ho mentito.. " incalza lui, incuriosendo il suo interlocutore, che però si limita ad interrogarlo solo con gli occhi.

"Di sicuro sarai un ricordo irritante, fastidioso e snervante. Ma non disgustoso. Mai disgustoso.. " mormora, prima di andarsene.

Brian sorride tra se e se soddisfatto. Se prima la sua era solo una sensazione, ora è una certezza.

< Non rimarrà soltanto un ricordo! >



Matt è già in strada, dritto al suo Hotel, mentre cerca di far chiarezza nel subbuglio che alberga nella sua mente.
Da una parte, muore dalla voglia di riprendere al più presto la ricerca della ragazza perfetta per lui, con spirito rinnovato, ma dall’altra .. non riesce a dimenticare come lo fa sentire Brian.

You try to make me crazy. You make me agitated. And then I’m suffocated.

A distoglierlo dai suoi pensieri provvede lo squillare insistente del suo cellulare, che lui mette a tacere, senza nemmeno accertarsi di chi si tratti, prima di rispondere.
“Pronto?”
“Ciao, Matt, sono Tom. Spero che non sia troppo presto per te.. “
“No, figurati, sono più che sveglio.. “
“Bene. Perché dobbiamo parlare.. “
“Oh, se è per quei piccoli insignificanti errorini di poco conto con le canzoni l’ultima volta… “ lo interrompe Matthew, temendo il peggio.
“No, ma non preoccuparti, per quello poi faremo i conti.. “ lo mette in guardia il manager, con un tono che cela una minaccia.. nemmeno troppo velata.
“Ora, più che altro volevo parlarti del progetto. Vedi, può darsi che io non ti abbia detto proprio tutto.. “ lo informa lui, un po’ titubante.
“Perché? Che altro c’è da sapere?” si incuriosisce l’altro.

*********************************** (Contemporaneamente)

Brian gironzola avanti e indietro per la stanza, con un atteggiamento che fino a qualche minuto prima era proprio di Matthew.

< Ricapitoliamo. Noi ci vediamo dopo Dicembre, con un’agenda fitta degli stessi impegni, ma lui ancora non lo sa. Certo che.. quando ne verrà a conoscenza sarà un duro colpo per lui, ne sarà devastato, andrà su tutte le furie, gli farà sfiorare l’esaurimento nervoso… ma che diavolo sto aspettando? Io corro a dirglielo. Non posso perdermi che faccia farà a quella notizia!> cambia repentinamente idea lui, agguantando la prima T-shirt che trova nell’armadio ed uscendo di corsa dalla stanza.



Arriva giusto in tempo per scorgere Matt dall’altro lato della strada, che sta parlando al telefono. O meglio, è intento ad ascoltare chiunque sia dall’altro lato.
Si rallegra del fatto di averlo raggiunto in tempo, ma poi lo vede cominciare ad inquietarsi, per poi esplodere in una clamorosa sfuriata.

“NOOOOOOOOOOOOO! QUESTO NON E’ DANNATAMENTE POSSIBILE!” sbraita, prima di fracassare al suolo senza pietà quel povero cellulare che non ha nessuna colpa, con una violenza che riservava solo a certe sue chitarre alla fine di qualche show del passato.

Brian capisce al volo di che si tratta e attraversa la strada, avvicinandosi quatto, quatto per poi sorprenderlo alle spalle.
“Guarda che così non hai risolto nulla!” esclama, facendolo sussultare, dopodichè pare che Matt si tranquillizzi.. o si rassegni, una delle due cose.
“Tanto lo dovevo cambiare comunque!” fa spallucce lui.
“E così, ora sai le ultime news anche tu, Mr. Le-nostre-strade-si-dividono!” lo punzecchia Brian.
“Chiudi il becco!” brontola Matt.
“E, dimmi, cos’è che ti infastidisce di più ? Le interviste, i servizi fotografici, gli autografi da firmare ai negozi di dischi, il concerto al Wembley.. “
“Cosa? Un concerto? Tu ed io? Voglio dire, la tua band e la mia? Assieme?!” domanda Matt, pietrificato.
“Oh, allora questo ancora non lo sapevi!” esulta Brian.
“No, ho dato in escandescenze dopo l’elenco dei programmi televisivi dove saremo ospiti.. e probabilmente non ho lasciato finir di parlare il povero Tom.. “ spiega l’altro.
“Sai, io già riesco a vederlo. Tu ed io che suoniamo ‘Forced to do ‘ davanti ad una folla immensa che va in delirio. Poi, mentre tu sei alle prese con un riff, quando meno te lo aspetti, io potrei avvicinarmi e.. “ descrive Brian, facendosi ancora più vicino per bisbigliargli il resto nell’orecchio.

Matt non sa se è a causa della sua voce, di quello che gli propone o del modo in cui glielo propone, ma, al solo pensiero dell’attuazione di quel piano, è percorso da un brivido lungo tutto il suo corpo, e non è certo paura o repulsione!

“Tu.. tu non.. non oseresti… “ ribatte debolmente lui, prendendo le sue distanze.
“Non mi provocare, carino!” lo mette in guardia Brian, con aria maliziosa.
Matthew osserva il cielo, con aria sconsolata.

< Perché non c’è mai un alieno che venga a rapirmi, quando ne ho bisogno?> si domanda retoricamente, ma non si da per vinto, perché ha altri rimedi.

Infatti, sotto lo sguardo sconcertato di Brian e di qualche passante occasionale, si inginocchia a terra, di punto in bianco, continuando a guardare alto nel cielo, con le mani raccolte sotto il mento, in un tentativo scimmiottato di preghiera.

“Dio, lo sai che il più delle volte io ho seri dubbi che tu esista, ma se poni fine al mio tormento ti giuro che morirò da completo credente! Hai all’incirca tre mesi di tempo e due alternative: o annienti me.. o annienti lui!” si interrompe, guardando Brian, per poi riprendere la sua bizzarra richiesta.
“Ovvio che sarei più felice se tu optassi per la seconda possibilità.. ma non importa, scegli tu chi e come, l’importante è che tu lo faccia, io ci conto!” conclude, ma subito dopo, per precauzione multipla, decide di appellarsi anche a tutti gli altri culti religiosi, che conosce, pur non praticandoli affatto.

Brian lo osserva alquanto divertito, scuotendo la testa.
“Il solito esagerato!”

--
THE END

Sigh, non ci credo.. l’ho davvero finita.. :cry:
Waaahhh mi mancherà questa storia, mi sono divertita troppo a scriverla, spero anche voi a leggerla ..

Grazie , grazie di vero cuore a tutti, indistintamente, a chi c’è sempre stato, chi c’era, chi s’è aggiunto in seguito.. siete stati uno/a più carino/a dell’altro/a .. e il vostro sostegno è stato…. Wwwooooowwww non ci sono altre parole per esprimerlo! :woot: :o: :wub:

Come avrete notato.. e un finale parecchio aperto, ma io non ho alcuna intenzione di farne un seguito e non penso che in futuro cambierò idea.
Se a qualcuno però andasse di lavorarci su e proseguirla , si senta liberissimo di farlo , io ho solo due richieste: lieto fine e nessuno, nessunissimo character death .. il mio cuoricino non li regge! -_-


Quanto a nuove storie, come ho già detto ho qualche idea per una solo sui Muse.. nel frattempo aggiungo idee alle idee e se ne esce qualcosa di concreto.. se ne riparlerà il prossimo anno, eh eh. ma credo altrove qui non c'è nessuna sezione adatta.. pace ;)

A proposito, BUON ANNO NUOVO A TUTTI/E!! :wub: :wub: :woot: image

Smaaack, alla prossima. intanto con la lentezza di un bradipo finirò le buffyverse.. prima o poi ce la faccio, prometto :P

--
Lu

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per gentilissima concessione di v4l3nz4 ..

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'Don't give up on the dream
Don't give up on the wanting'

da 'Because I want you ' dei Placebo


'Don't waste your time or time will waste you '

da 'Knights Of Cydonia' dei Muse


da un test che ho preso da quest'indirizzo (http://www.blogthings.com/whattypeofwritershouldyoubequiz/ ), trovato spulciando per altri profili.. è emerso che:
You Should Be a Joke Writer


You're totally hilarious, and you can find the humor in any situation.
Whether you're spouting off zingers, comebacks, or jokes about life...
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Topina

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 19:41


Ok.... Innanzi tutto mi scuso enormemente per il ritardo: purtroppo la mia mancanza di pc e connessione è durata fino ad ora, che una santa amica ha posto termine prestandomi il suo.

Quindi posso iniziare: comincio con un "mi mancherà un casino questa storia." Ebbene sì, anche se Matt leggermente gay e dom del tutto gay non riesco a vederli, questa storia mi ha fatto veramente molto ridere ed appassionare. Quindi i miei più sinceri complimenti!
In più i dialoghi sono spettacolari, ne hai dato ampia prova in questo spassosissimo epilogo: riuscivo ad immaginarmi perfettamente la scena di Matt a terra che prega Dio che lo uccida, o uccida Brian. Insomma, un vero colpo di genio.

Capirai, quindi, che mi è proprio piaciuta leggerla.
Aspetto, dunque, con ansia altre tue creazioni, specie riguardanti i Muse, solo od accompagnati, non importa, io li amo a prescindere.

Un grazie speciale, Lu!


Do you want to surrender?
Or fight for victory?


Me ne frego di respirare, voglio solo sentire questo sapore di cioccolata che unisce le nostre bocche fino a che lui mi donerà questo momento. Ogni secondo non va sprecato, potrebbe essere l'ultimo
Da Into the Night, di Blue_Moon, Alias Famalewolf89, Alias Nicole


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56 replies since 4/9/2006, 22:48
 
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